…e sessantasei!

Sinceramente, non ce l’aspettavamo.
Io, per lo meno, non me l’aspettavo.
Quando Gabriella ha creato questo blog, l’idea di fondo mi piaceva ma non ne ero totalmente convinto.
Ed invece ne vado, ne andiamo fieri, perchè si è trasformato in un misto tra un diario sulla nostra esperienza personale ed una piccola guida su cosa è l’adozione (in generale) seppur da un punto di vista soggettivo. E pare che sia questo che spinge a visitare il blog, se consideriamo le chiavi di ricerca più frequenti (tra tutte, dall’ovvio “stiamo adottando“, ai vari “libri sull’etiopia“, “adozioni etiopia 2012“, “esami del sangue per adozione“, “storie di chi ha adottato un bambino“, “documenti per adozione etiopia“).
18000 visite in un anno e mezzo sono un numero di tutto rispetto, considerando che si tratta di un blog senza una continuità di pubblicazioni.
E su facebook, ad oggi la pagina di “Stiamo adottando” piace a 125 persone. Non è poco, trattandosi di un passaparola e di nessuna promozione da parte nostra. E non sono poche le visite, i commenti, le mail che riceviamo.

E’ un supporto molto grande, che ci spinge ad andare avanti, ma non si ferma solo al mondo virtuale.
Grazie – mi ripeto – a tutti quelli che ci hanno supportato economicamente, con doni grandi ed inizialmente incomprensibili o con piccoli pensieri altrettanto apprezzati, in questo percorso che purtroppo è molto costoso, e a coloro che ci aiuteranno ancora perchè il tempo di metter mano al portafogli non si è ancora concluso.

Grazie a tutti coloro che ci hanno riempiti di vestiti e di lenzuola e di pensieri da portare ai bimbi dell’istituto. Tanto da riempire quattro valigie piene di roba, oltre 100 chili, e tanto da mettere in crisi il sottoscritto che sta continuando a chiedersi come faremo a portarle fino a lì (e senza contare il nostro vestiario!), con Gabriella che invece è più ottimista e continua a stipare pressando e sottovuotando tutto il possibile. Ecco, il grazie va soprattutto a chi sta pensando a loro, a quei 49 bambini che avrebbero bisogno anche loro di una mamma e di un papà, ma che comunque riceveranno l’amore di persone che, pensando a loro, hanno voluto aiutarci nel raccogliere vestiti e doni da consegnare direttamente all’orfanotrofio di Addis Abeba.

E se i bimbi non fossero cinquanta?
E se fossero sessanta?
Sessantacinque?
Sessantasei?
Nel dubbio, ci hanno pensato le Tartanrughe:
Il momento della consegna

Grazie a loro, oltre a tutti i vestiti ed accessori che porteremo con noi, ogni bimbo avrà un piccolo pensiero preparato, realizzato e cucito dal cuore (e dalle manine) delle nostre amiche Tartanrughe.

Lo ripetiamo, siamo monotoni ma anche tanto emozionati di tutto questo affetto.
Grazie di cuore a tutti.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...