Le carte per l’Etiopia

Subito dopo aver dato mandato all’ente, vanno prodotti tutti i documenti che verranno inviati in Etiopia. Una lista non da poco, pesante da completare. Si ri-diventa esperti di tribunali, procure e prefetture, nonchè asl e vaccinazioni!

Sono necessari:

– Decreto d’idoneità del tribunale, una copia conforme da richiedere al tribunale per i minorenni, che va legalizzato in procura della repubblica competente in base al tribunale per i minorenni che ha emesso il decreto;

– Relazione sociale, una copia conforme da richiedere al tribunale per i minorenni, che va legalizzato in procura della repubblica competente in base al tribunale per i minorenni che ha emesso il decreto;

– Certificato di matrimonio, una copia originale da richiedere nel proprio comune di residenza e da legalizzare nella prefettura competente per territorio;

– Certificato contestuale, una copia originale per ciascun coniuge, da richiedere nel proprio comune di residenza e da legalizzare nella prefettura competente per territorio;

– Casellario giudiziario, una copia originale per ciascun coniuge, da richiedere al tribunale e da legalizzare nella procura della repubblica competente;

– Certificato medico (usare solo il modello fornito dall’ente), un originale per ciascun coniuge; richiedere le impegnative per gli esami al proprio medico curante, poi all’asl per ottenere il certificato a firma del medico legale; va legalizzato presso la prefettura competente; in particolare su questo fronte indico con precisione che cosa serve:
a. impegnative per esami del sangue – HIV, sifilide, tubercolina;
b. impegnative per visita psichiatrica (si, non scherzo!) consulenza che VA PRENOTATA AL CUP ANCHE SE NEGANO, INDICARE SEMPRE L’USO ADOZIONE e si effettua presso Via Pietà per chi fa parte del distretto 2 (indico già: 40 minuti di consulenza per persona).

RITRATTO TUTTO SULLO PSICHIATRA!! Noi dopo gran casino che ho creato al CUP e dopo essere stata contattata dalla direzione del CUP stesso, siamo stati inseriti per una visita alla Maddalena, cioè il DSM di Via del Molino a Vento di Trieste. Il percorso normale è in DISTRETTO, da specificare al CUP, comunque!!!

c. Poi. Parere del medico di base (tutto da compilare su prestampato…).
d. Visita medico legale che in pratica sottoscrive tutto ciò che dicono di noi esami, medico psichiatra e medico curante. (!)

– Dichiarazione dei redditi: 730, CUD o Unico (solo frontespizio + quadro riepilogativo), una copia per ciascun coniuge.

– Dichiarazione patrimoniale (usare modello fornito dall’Ente), 1 originale per ciascun coniuge, le firme vanno autenticate in comune o ufficio atti notori del tribunale civile. Se autenticate in comune vanno legalizzati in prefettura; se autenticate in tribunale vanno legalizzati in procura;

– Passaporti (solo le pagine contenenti le foto e i dati anagrafici); è necessaria una copia per ciascun coniuge, vanno firmati in comune e legalizzati in prefettura;

– Certificazione bancaria relativa all’ammontare dei depositi alla data della richiesta; un originale per ciascun coniuge, vanno richiesti al proprio istituto bancario;

– Domanda di adozione (foglio con istruzioni dell’ente), ne serve una copia originale con firme autenticate in comune o ufficio atti notori del tribunale. Se autenticata in comune si deve legalizzare in prefettura; se autenticata in tribunale si deve legalizzare in procura.

– Fototessere, due sottoscritte sul retro, due autenticate (senza firma) per ciascuno; vanno autenticate in comune o ufficio atti notori del tribunale civile e la procedura per la legalizzazione è come sopra.

– Procura speciale (modello fornito dall’ente), una copia originale con firme autenticate in comune o ufficio atti notori del tribunale civile. Procedura per legalizzazione come sopra.

– Dichiarazione di impegno sociale (usare modello dell’ente) un originale con firme autenticate; legalizzazione come sopra.

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4 risposte a Le carte per l’Etiopia

  1. anna ha detto:

    ma alcuni di questi documenti già preparati per la domanda di adozione nazionale possono essere utilizzati o bisogna rifarli tutti? (es. esami del sangue?)
    Grazie mille

    • stiamoadottando ha detto:

      Se la domanda è contestuale, gli esami sono gli stessi. Ma in questo caso è l’Etiopia, e dunque dopo aver dato mandato all’ente, che richiede determinati esami. Per quanto ci riguarda avevamo già fatto tutti gli esami richiesti dal Tribunale di Trieste nel gennaio/febbraio 2010, per poter presentare la domanda di adozione internazionale e nazionale e in realtà le richieste erano diverse. Sono passati più di sei mesi e dunque vanno rifatti, in più è l’Etiopia che richiede esami particolari:
      – test quantiferon (il vecchio test della tubercolina)
      – HIV
      – sifilide
      – gli altri tutti standard (emocromo, etc).
      Sono esami che sanno un pò di “vecchio”, esami che in Italia vengono fatti in realtà solo per casi di adozione internazionale…
      Spero di essere stata abbastanza completa nella risposta! 😉

      • anna ha detto:

        si…grazie!sei stata chiarissima! Ne approfitto per chiederti cosa si intende per legalizzare in procura? Si devono anche far tradurre? Più o meno quanto costa preparare tutti i doc? GRAZIE ANCORA

  2. stiamoadottando ha detto:

    Legalizzare = controfirma su ogni documento da parte del Prefetto della città di Trieste o da parte del Procuratore. Il documento diventa così molto più di una “carta semplice”, ma un documento con tutti i crismi, più che ufficiale, da poter inviare in un paese straniero.

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